L'Occidente, le sue contraddizioni e la Cina

Videomessaggio di Papa Francesco durante la cerimonia di Apertura di Expo Milano 2015
Videomessaggio di Papa Francesco durante la cerimonia di Apertura di Expo Milano 2015

Una delle notizie piu' discusse e seguite della scorsa settimana riguradava l'assoluzione da parte della Suprema Corte di Cassazione nei confronti di un senza tetto che quattro anni fa rubò un wurstel e un paio di fette di formaggio in un supermercato di Genova.
I giudici hanno stabilito che rubare per fame non costituisca reato.
Molteplici i commenti,da una parte i giustizialisti fervi sostenitori che rubare,in quanto reato vada perseguito e punito,dall'altra coloro che giustificano,sostenendo che rubare per fame sia lecito e tollerabile.
Premesso ciò,è doveroso evidenziare altri aspetti su cui non ci si è soffermati.

La sala all'interno del Padiglione Zero in Expo dove viene rappresentato il cibo che ogni giorno viene sprecato nel mondo
La sala all'interno del Padiglione Zero in Expo dove viene rappresentato il cibo che ogni giorno viene sprecato nel mondo

In primo luogo ricostruire la storia, bisogna conoscere prima di giudicare e sapere i fatti e l'epoca.

Si tratta di un episodio di quattro anni fa, avvenuto all' interno di una nota catena di supermercati e per un importo di circa quattro euro. Oggi emergono alcuni particolari della triste vicenda, ossia che i carabinieri accorsi si erano offerti di pagar loro i quattro euro al supermercato e avevano riconosciuto lo stato di necessità urgente del clochard, cercando di aiutare quella persona in difficoltà in ogni modo possibile.

Forse la procura di Genova avrebbe dovuto chiedere l’archiviazione fin dal primo momento, poichè i  primi che gli avevano creduto erano stati proprio i carabinieri.

Il secondo aspetto invece è più complesso, di natura etica, coinvolge il nostro modo di pensare e mette seriamente in discussione le nostre certezze. Questa vicenda è molto delicata perchè da qualnque parte la si prenda si può comprendere, giustificare e infine condannare. Se è vero che chi muore di fame è legittimato a rubare è altrettanto vero che se tutte le persone in difficoltà si comportassero così vivremmo in una società senza regole, se è vero che nel 2016 non si può pensare che ci sia gente che muore di fame, per lo meno nei nostri paesi, vale anche che l'attuale periodo storico ci ha fatto tornare anni indietro nel nostro modo di vivere.

 

In Italia sono sempre piu' numerose le Caritas, le mense dei poveri che ospitano quotidianamente persone che non riescono in nessun modo a mangiare; le grandi catene distributive ogni giorno forniscono a questi centri cibi a breve scadenza,quelli per intenderci che sarebbero destinati a diventare rifiuti se non consumati in modo quasi istantaneo.
L'Italia ha ospitato per sei mesi l'Esposizione Universale di Milano 2015 dove il tema principale è stato "Nutrire il Paneta".
Il Santo Padre nel giorno dell' inaugurazione di Expo, il 1 maggio 2015 fece recapitare un videomessaggio che venne trasmesso cui riportiamo un passaggio significativo:

Il “paradosso dell’abbondanza” – espressione usata da san Giovanni Paolo II parlando proprio alla FAO (Discorso alla I Conferenza sulla Nutrizione, 1992) – persiste ancora, malgrado gli sforzi fatti e alcuni buoni risultati. Anche la Expo, per certi aspetti, fa parte di questo “paradosso dell’abbondanza”, se obbedisce alla cultura dello spreco, dello scarto, e non contribuisce ad un modello di sviluppo equo e sostenibile.

Expo non ha informato solo riguardo il Paradosso dell' Abbondanza, ma anche sul Paradosso dello Spreco, ossia abitiamo un mondo a due velocità, da un lato gente che muore di fame, dall'altro gente che muore per la troppa fame.
Ogni giorno nel mondo viene sprecata una quantità di cibo superiore a quella che basterebbe a sfamare l'intera popolazione globale.
I principali responsabili siamo noi e la nostra maleducazione economica, ma anche alimentare che ci porta a non terminare il cibo nel nostro piatto,ad avere occhi più grandi dello stomaco, ad essere capricciosi e magari rifiutarsi di mangiare per dispetto a qualcuno.
Tornando alla vicenda di Genova, indubbiamente la colpa del barbone è stata quella di aver fatto un qualcosa contro legge ma non contro natura. E' sicuramente vero che se avesse chiesto, anzichè rubare, avrebbe ottenuto un risultato differente e forse non sarebbe stato denunciato.
L'ultimo aspetto della vicenda, da non sottovalutare, riguarda il nostro paese, l'Italia. Come è possibile che una persona che rubi (questa volta è proprio il caso di dirlo) due fette di formaggio venga processato, condannato e solo alla fine assolto?
E' stato fatto un processo per un reato dal valore di quattro euro, con relativi costi di avvocati, spese processuali ed infine ricorso in cassazione. Viviamo in un paese che anch'esso all'interno della magistratura ha varie velocità, talvolta si condannano persone per reati di cui nemmeno si ha la certezza della prova, altre si scarcerano detenuti pericolosissimi e che commettono crimini come stupri, omicidi piuttosto che favoreggiamenti nei confronti di organizzazioni criminali come mafia, camorra, 'ndrangheta o altro.
Spiedini in una delle tante bancarelle delle strade di Pechino
Spiedini in una delle tante bancarelle delle strade di Pechino
Concludendo, vi racconto qualcosa sul paese dove sto vivendo in questo momento, la Cina o meglio la Repubblica Popolare Cinese.
Dopo l'introduzione di riforme economiche nel 1978 la Cina è diventata l'economia dalla crescita più rapida al mondo.
A partire dal 2013 è la seconda economia più grande, sia come PIL (Prodotto Interno Lordo,l'indice di ricchezza di un paese) totale nominale, sia per parità di potere d'acquisto; è anche il più grande esportatore e importatore di merci al mondo. La Cina, unanimemente riconosciuta come grande potenza dal congresso internazionale, è una potenziale superpotenza secondo un certo numero di accademici e analisti che si occupano di questioni militari, politiche ed economiche.
La Cina rimane tuttavia un paese dove regna il Partito Comunista, dove non cì sono le libertà presenti in tutti gli altri paesi Occidentali, ma la stessa Cina ha una caratteristica che proprio questi paesi non hanno, ossia riesce a non far morire le persone di fame per strada.

In Cina vivono un miliardo e mezzo di persone (tutta l'Europa e l'America moltiplicato per due) dove chiunque ha la possibilità di mangiare poichè il cibo è accessibile ed esiste a tutti i livelli e prezzi. Si mangia qualcosa con qualche centesimo di Euro e allo stesso tempo si trova la stessa cosa anche a migliaia di Euro, nel mezzo sempre il medesimo prodotto a 1, 10, 100 Euro.
Ritengo questo aspetto importantissimo, indice di grande Civiltà; vivere in un paese che permette a tutti di mangiare, lo trovo a maggior ragione in questo periodo storico, la prima forma di civiltà, specialmente se non è lo Stato ad aiutarti o importelo,ma il commercio, il mercato e le sue leggi.
E' fuori discussione che il paese del dragone abbia una grande distanza culturale rispetto l'Occidente ma su questo aspetto ha tanto da insiegnare e farebbero tutti bene a guardare e prenderne spunto. 

Autore: Marco Morina

Contatti: marcomorina@ilobyblog.com

Biografia: Chi siamo - Marco Morina 


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Commenti: 8
  • #1

    Emanuele (mercoledì, 11 maggio 2016 16:15)

    Guarda Marco, ottima ed interessante la tua analisi, ma mette assieme molti punti di discussione perciò voglio essere sintetico nel commento.
    Il fatto che sia stato assolto lo trovo ingiusto, perché il nostro ordinamento non lo prevede e questo potrebbe aprire nuove vie pericolose. Immaginiamo che tutte le persone in difficoltà, arrivino a fare questo. La situazione sfugge dal controllo.
    Poi lo spreco di cibo purtroppo esiste, ma la direzione culturale e di senso civico intrapresa negli ultimi anni, per fortuna andrà ad attenuare questo fenomeno.
    Infine, il comunismo ha certo delle limitazioni sulle libertà dell'individuo e credo anche delle norme severe sul furto (magari potresti puntualizzare questa questione), ma dall'altra parte offre un livello minimo assistenziale a tutti gli individui. Parlando con una mia amica Ucraina, lei mi disse che con il comunismo stavano meglio di oggi, proprio per questa garanzia di un lavoro, di un reddito (seppur minimo), di cibo, ecc.. una questione che merita alcuni approfondimenti. Ciao e grazie delle tue informazioni

  • #2

    Franco Paladino (giovedì, 12 maggio 2016 00:09)

    Interessante

  • #3

    Marco Morina (giovedì, 12 maggio 2016 06:28)

    Emanuele,innanzitutto grazie per il tuo commento,so benissimo che mette insieme molti punti,che tuttavia sono connessi tra loro.
    Personalmente non do giudizi sulla vicenda di Genova,mi limito a raccontare la storia con tutti i dettagli e trovo vergognoso che nel nostro paese la magistratura lavori in questo modo,senza archiviare il caso (trattasi di una refurtiva di 4 euro) e facendoci pagare a noi cittadini il costo delle spese processuali e degli avvocati.
    La mia opinione è quella che ho scritto: "se avesse chiesto, anzichè rubare, avrebbe ottenuto un risultato differente e forse non sarebbe stato denunciato".
    Rigurado l'esperienza di Expo,l'ho ripresa perchè credo ci debba essere piu' sensibilità nel ridurre ogni tipo di spreco e nell' informare su cosa consista il "Paradosso dello Spreco",ossia un mondo che muore di fame contapposto ad un mondo che muore per la troppa fame e lo spreco quotidiano che supera di gran lunga il fabisogno di cibo per sfamare l'intera popolazione globale. E' giusto nel 2016?

    Riguardo la Cina,vorrei essere chiaro che personalmente non tollero nessun tipo di totalitarismo e la Cina Comunista non lo è da almeno 20 anni o piu' ; se la Cina è riuscita a risolvere il problema è solo perchè esiste la possibilità di fornire il cibo a tutti i livelli e prezzi, questo fa parte di un processo di globalizzazione che ha indiscutibilmente migliorato la qualità della vita del Popolo Cinese,il piu' importante a livello numerico del mondo.Questo grazie al libero mercato e le sue leggi.

    Grazie a te e a tutti voi!

    marco

  • #4

    Giancagrossi (giovedì, 12 maggio 2016 08:33)

    Marco, condivido appieno la sottolineatura sulla maleducazione economica occidentale alla quale aggiungerei l'ignoranza spirituale da cui dipende.

    Se imparassimo a conoscere noi stessi, la radice delle nostre dinamiche comportamentali, saremmo meno, molto meno, patologicamente proiettati ad "ingerire" per colmare un vuoto interiore.

    Sull'accenno socio-economico della Cina, non ne ho sufficiente conoscenza, ma non mi pare che gli individui pari al doppio della somma di Europa e America, siano così evoluti civilmente dal momento che vengono privati di molte libertà di pensiero e di azione; se aggiungi che muovono tutto in direzione del PIL , che respirano aria pulita da una bottiglia, che considerano gli animali edclusivsmente cibo o materiale utile per vestirsi ( Kung-fu Pamda escluso), sono destinati all' implosione.

    Per chiudere sul tema centrale, direi che se fossi stato il project leader di Expó, avrei lasciato un tangibile segno circa il claim della comunicazione, perché di questo si è trattato, promuovendo e finanziando la realizzazione di 1000 empori solidali (nella nostra Rimini ne hanno appena innaugurato uno), in altrettante città Italiane, con la sponsorizzazione delle Grandi aziende in termini di fornitura ed approvvigionamento, ove chi versa in condizioni come il "barbone" di Genova, possa ottenere cibo senza soldi ed imparare, perché no, a chidere anziché rubare.

    Un abbraccio e continua così super Marchino!

    Gianca

  • #5

    Laura Martucci (giovedì, 12 maggio 2016 09:33)

    Molto professionale.

  • #6

    Marco Morina (giovedì, 12 maggio 2016 10:14)

    Gianca fidati che Expo ha lavorato veramente bene e per la prima volta è proprio grazie ad Expo se in Italia la gente ora sia piu' sensibile sui temi legati agli sprechi.Pensa che Expo insieme alla Caritas per tutti i Sei mesi ha provveduto a fornie cibo a tutti gli istituti dell' hinterland Milanese,ma chiaramente queste notizie non fanno mai eco ed è meglio screditare l'evento dicendo che sia servito solo a siglare i contratti con le grandi aziende.

    Sulla vicenda di Genova,mi limito a raccontare la storia con tutti i dettagli e trovo vergognoso che nel nostro paese la magistratura lavori in questo modo,senza archiviare il caso (trattasi di una refurtiva di 4 euro) e facendoci pagare a noi cittadini il costo delle spese processuali e degli avvocati.

    Infine riguardo la Cina mi spiace contraddirti ma vale quello che ho scritto nell' articolo: "è diventata l'economia dalla crescita più rapida al mondo,è una potenziale superpotenza secondo un certo numero di accademici e analisti che si occupano di questioni militari, politiche ed economiche ed infine ritengo piu' Civile dare l' opportunità alla gente di mangiare che di potersi esprimere..." Purtroppo il pensiero si accende con la pancia piena e non vale il contrario.
    I cani non vengono piu' mangiati da illo tempore e bisognerebbe essere maggiormente consci che questo paese sta tenendo a galla il Mondo,non è un caso che dietro il debito pubblico dei principali paesi,Stati Uniti in testa ci siano i soldi Cinesi. Basti infine vedere anche in Italia che ogni giorno si parla di Cina e dei nuovi magnati provenienti dalla Cina cui tutti prima o poi ricorrono,non ultimo Berlusconi,il suo Milan e anche l'altra sponda di Milano,quella neroazzurra. Altro che implosione,semmai un ulteriore esplosione....Vorrei essere chiaro che personalmente non tollero nessun tipo di totalitarismo e la Cina Comunista non lo è da almeno 20 anni o piu' ; se la Cina è riuscita a risolvere il problema è solo perchè esiste la possibilità di fornire il cibo a tutti i livelli e prezzi, questo fa parte di un processo di globalizzazione che ha indiscutibilmente migliorato la qualità della vita del Popolo Cinese,il piu' importante a livello numerico del mondo.Questo grazie al libero mercato e le sue leggi.La Cina non è il fututo,è il Presente e consiglio caldamente a tutti di abbandore le ideologie,gli stereotipi e considerare che un miliardo e mezzo di persone non sono un ostacolo,ma una risorsa da sfruttare!

    Un abbraccio

  • #7

    anna favino (mercoledì, 18 maggio 2016 14:48)

    Un bell'articolo, scritto con amore e che si legge con piacere...bravo Marco, sono sempre più fiera di te!

  • #8

    Marco Morina (giovedì, 19 maggio 2016 03:46)

    Carissima Anna,lusingato dal tuo commento e grazie per il giudizio espresso!
    A breva il prossimo.
    Un bacione

    marco