In ricordo di chi non si vuole ricordare - Marcello Dell'Utri

Marcello Dell' Utri è considerato il piu' grande collezionista di libri antichi in Italia
Marcello Dell' Utri è considerato il piu' grande collezionista di libri antichi in Italia

Il 9 Maggio 2014 la Corte di Cassazione, dopo quattro ore di camera di consiglio, ha confermato in via definitiva la sentenza d'appello bis nei confronti del Dottor già Senatore Marcello Dell' Utri,il quale il 13 giugno 2014 viene estradato in Italia e tradotto presso il carcere di Parma.
Il mio spazio oggi chiamato "My Way" si occuperà di raccontare la Storia di questo personaggio che sta in questi giorni vivendo un momento drammatico poichè in gravissime condizioni di salute rischia  seriamente la vita e non sappiamo nemmeno quanto potrà resistere poichè la condizione carceraria è drammatica e disumana; tuttavia non sembra fare notizia e gran parte dei media non si sono accorti di questo,non so fino a che punto in modo volontario e non.
Le uniche voci sono affidate ad un gruppo di amici creato all' epoca della carcerazione su Facebook chiamato "Forza Marcello!! Non mollare mai!!!" ( https://www.facebook.com/groups/43436233972/?fref=nf ), qualche giornalista come Piero Sansonetti,Stefano Zurlo,qualche ex collaboratore e allievo come Angelo Crespi e soprattutto i soliti amici Radicali che stanno dando spazio sui loro media come Radio Radicale e loro spazi social.

Partiremo dalla fine,ossia dalla condanna per un reato che nemmeno è iscritto nel codice penale, Concorso Esterno in Associazione Mafiosa per il quale a 73 anni è stata disposta una carcerazione preventiva sulla scorta di un processo avvenuto per piu' di venti lunghi anni.
Tengo a sottolineare che oggi non faremo politica e non scriveremo di politica ma ci occuperemo di attualità,di realtà e renderemo giustizia a chi sta pagando pene su giudizi e colpelolizzazioni altrui. Non è un mistero che il Dottor Dell' Utri infatti stia pagando per essere un simbolo,per questo Piero Sansonetti lo definisce "Un Prigioniero Politico".
Vediamo quindi cosa scrive in modo molto dettagliato Piero Sansonetti che invoca la scarcerazione in una lettera al Presidente Sergio Mattarella:

 

"Presidente, sfidi la palude e conceda la grazia a Dell’Utri, Marcello Dell’Utri è malato. Lo hanno ricoverato a Roma, al Pertini. E’ in condizioni di salute preoccupanti. Dell’Utri ha 75 anni ed è stato condannato a sette anni di carcere. Ne ha scontati quasi due.  (Esiste una norma che prevede che le persone anziane, over 70, possono scontare le condanne ai domiciliari. Nel suo caso non è stata applicata).
Forse perché il reato per il quale è stato condannato è considerato reato di mafia. Forse semplicemente perché è antipatico.
Dell’Utri è stato condannato per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Questo reato non è previsto dal codice penale. Il codice penale all’articolo 1 recita così: «Nessuno può essere punito per un fatto che non sia espressamente preveduto come reato dalla legge». E allora? Si obietta: ma la giurisprudenza, dal 1994 considera il concorso esterno un reato. Va bene (alla faccia dell’articolo 1 del Cp). Dell’Utri però è stato condannato per fatti avvenuti prima del 1994.
E prima di quell’anno nessuna giurisprudenza prevedeva questo reato.
L’articolo 2 del codice penale dice: «Nessuno può essere punito per un fatto che, secondo la legge del tempo in cui fu commesso, non costituiva reato». E allora? Vogliamo infischiarcene anche dell’articolo 2 del codice penale?
Qualche mese fa la Corte europea ha condannato l’Italia per aver processato e condannato il dottor Bruno Contrada proprio per concorso esterno in associazione mafiosa, in riferimento a fatti avvenuti prima del 1994. Contrada ora andrà risarcito. E’ una sentenza, quella della Corte europea, che evidentemente riguarda in modo diretto il caso Dell’Utri. La condanna di Contrada e quella di Dell’Utri sono identiche. Tutte e due si riferiscono a fatti anteriori al 1994."

La scorsa settimana ho scritto su questa pagina riferendomi ad una assoluzione da partre della Corte di Cassazione per un processo fatto sulla base di un reato (vero,anche se da 4 euro) nei confronti di un barbone a Genova,scrivendo che viviamo in un paese dove la giustizia va a due velocità che ora ripropongo :
"...l 'aspetto della vicenda,non da sottovalutare, riguarda il nostro paese,l' Italia. Viviamo in un paese che anch' esso all'interno della magistratura ha varie velocità,talvolta si condannano persone per reati di cui nemmeno si ha la certezza della prova, altre si scarcerano detenuti pericolosissimi e che commettono crimini come stupri,omicidi o altro."


Tornando ad oggi, Dell' Utri entrato in carcere due anni fa in stato di precaria salute a 73 anni,cardiopatico,diabetico,con quattro stent in corpo e altro dopo l' aggravarsi delle sue condizioni di salute è stato trasferito da Parma a Roma, Dell’Utri si è ulteriormente sentito male. Le sue condizioni si sono aggravate ed è stato ricoverato all’ospedale Pertini. Come è noto ha problemi cardiaci e diabetici,a cui si è aggiunta un’infezione alle vie urinarie. La moglie, Miranda, ha spiegato le difficoltà di ottenere i permessi per fare gli esami medici, e una volta fatti la difficoltà di avere gli esiti e poterli sottoporre agli specialisti. Tra le cose dette, una soprattutto mi ha colpito: «Il primo impatto è stato molto duro. In cella c’erano piccioni e nel cesso, alla turca, escrementi umani. Marcello ha pulito tutto e si è sistemato».

Poco prima del suo arresto nel giugno 2014
Poco prima del suo arresto nel giugno 2014

Ma chi è Marcello Dell' Utri?


Il 3 Ottobre del 1979,l'estro ed il genio di questo uomo portò alla creazione di una società che sorgeva in un nuovo quartiere alle porte di milano;bisognava raccogliere un offerta creata da una nuova emittente televisiva privata che stava nascendo e che aveva l'ambizione di regalare un nuovo intrattenimento a milioni di casalinghe stanche dalla televisione pubblica.


L'obiettivo era di raccogliere denaro e prodotti da tutte quelle piccole aziende che occupano la maggior parte del territorio Italiano e offrire loro una nuova visibilità a prezzi contenuti, talvolta anche usando il cambio merci, cambio commerciale
 Questa era Pubblitalia e così nacque Canale5 ,il sistema pubblicitario televisivo italiano venne profondamente innovato sia in Italia che all' estero e così nacque un impero che in 20 anni creò migliaia di posti di lavoro,un nuovo modello di vita,grazie a nuovi mezzi di comunicazione testate giornalistiche,telegiornali,riviste patinate,radio,portali di informazione,banche,assicurazioni,case cinematografiche,nuovi intellettuali,ma anche un nuovo partito politico,una nuova identità culturale ed una nuova storia Italiana: se oggi conosciamo l'esistenza delle foibe delle stragisuibalcani e dello scempio degli eserciti comunisti il merito e' di Marcello dell' Utri,colui che ha inventato e lavorato per realizzare tutto quello di cui abbiamo appena scritto. Dell' Utri fu colui che inventò Forzaitalia ,ne creò gli ideali,i presupposti,fece candidare illustrissimi personaggi e fior fior di intellettuali...
Purtroppo per tutti pero' i processi sui suoi rapporti con la mafia hanno fatto si che si scaricasse questa persona, Berlusconi in primis, a cui gli deve gran parte del suo successo.
La storia recente però ci racconta che dopo di lui l'impero ha iniziato a sgretolarsi, impazzì la mignottocrazia e la decadenza (politica, culturale, morale) fu una logica conseguenza di tutto quello che è accaduto e sta continuando ad accadere.

Concluendo,non voglio scrivere per giustificare Marcello Dell' Utri,ma da persona liberale credo sia il caso di tornare a credere nella giustizia e penso che il mondo si cambi dalle piccole cose, cominciando da quelle più vicine.
Sento che il caso Dell’Utri vada contro i principi della civiltà giuridica a cui appartengo e a cui sono orgoglioso di appartenere.
Come già scritto la Corte dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha preso in esame la condanna di Bruno Contrada,un caso molto simile,e ha accolto il ricorso proprio per la vaghezza della fattispecie.
Per cui da oggi, non manterrò più riserbo sul tema e chiedo a tutti coloro saranno colpiti da questo caso,magari grazie questa storia nascerà in loro curiosità o magari semplicemente si rafforzerà un senso di giustizia,di condividere il piu' possibile questa notizia.
Ecco,dedicate in questi giorni un minuto del proprio tempo per firmare la petizione di Grazia per la scarcerazione di questa persona,perchè nel 2016 non possiamo pensare che si debba essere trattati in questo modo.


Infine mi piacerebbe che a Milano,visto che ora ci sono le elezioni amminstrative,i candidati a Sindaco tutti insieme dedicassero un pensiero a questa vicenda poichè il Dottor Dell' Utri ha fatto tanto per Milano e merita memoria anche per chi memoria non ne vuole piu' avere,si tratta principalmente di essere una volta tanto onesti intellettualmente!

 

Per chi volesse approfondire il tema di seguito trovate tutto il materiale,difficilissimo da reperire:

Nel 1992 Dell'Utri fa pubblicare da Mondadori appunti, annotazioni, una lettera ad Alberto Moravia, scritti da Pier Paolo Pasolini. Sono schizzi, che compongono un impressionante libro "nero", pubblicato con il nome "Petrolio"
Nel 1992 Dell'Utri fa pubblicare da Mondadori appunti, annotazioni, una lettera ad Alberto Moravia, scritti da Pier Paolo Pasolini. Sono schizzi, che compongono un impressionante libro "nero", pubblicato con il nome "Petrolio"

Autore: Marco Morina

Contatti: marcomorina@ilobyblog.com


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Commenti: 1
  • #1

    Zione (mercoledì, 03 agosto 2016 18:16)

    Dell'Utri, altra innocente Vittima del GIUDICIUME italico, Politico e MAFIOSO; al quale il POPOLO, a breve presenterà il conto.