Vincenzo Nibali, la leggenda degli uomini straordinari

La bellissima vittoria con dedica di Vincenzo Nibali nella 19ª tappa Giro d'Italia (Pinerolo > Risoul)
La bellissima vittoria con dedica di Vincenzo Nibali nella 19ª tappa Giro d'Italia (Pinerolo > Risoul)

La bellezza di del ciclismo sta nel racconto dell'ultima edizione del Giro d'Italia,questo è uno sport antico dove ancora l'uomo si misura per quello che è e dove il pubblico partecipa perchè coinvolto a casa propria e davanti casa propria, rendendo spettacolare ed entusiasmante il successo dei propri idoli.

Così poco più di una settimana fa, al Giro d'Italia trionfava a Torino Vincenzo Nibali, per gli appassionati di ciclismo è "lo Squalo", ciclista su strada italiano che corre per l'Astana Pro Team, scalatore, passista-scalatore, discesista e corridore da corse a tappe, uno dei sei ciclisti, il secondo italiano dopo Felice Gimondi, ad aver conquistato almeno un'edizione di tutti i tre Grandi Giri, avendo vinto la Vuelta a España 2010, il Giro d'Italia 2013 e 2016 e il Tour de France 2014. Si è aggiudicato anche il Giro di Lombardia 2015.

Il celebre Trionfo al Tour del 2014 celebrato dvanti all' Arco di Trionfo a Parigi
Il celebre Trionfo al Tour del 2014 celebrato dvanti all' Arco di Trionfo a Parigi

Fin da dilettante è stato soprannominato "Lo Squalo dello Stretto" visto che è nato a Messina nel 1984, poi più semplicemente Lo Squalo, per il suo modo di correre sempre all'attacco.

 

Quella di Nibali è una carriera pazzesca,che parte da lontano, a Messina e arriva dritto dritto a Torino in occasione della seconda vittoria del giro d'Italia durante la sua novantanovesima edizione, che sicuramente resterà negli annali come una delle piu' avvincenti di sempre.
Nibali infatti all'inizio della stagione 2016 dochiara come suoi obiettivi per l'anno in corso il Giro d’Italia e la gara olimpica che si terrà a Rio de Janeiro e parte fin da subito come il favorito; dopo le prime giornate di pianura nel primo arrivo in salita a Roccaraso tenta un attacco, venendo subito ripreso e staccato.Durante la 13ª tappa, da Palmanova a Cividale del Friuli, giunge terzo, primo del gruppo degli uomini di classifica, e si porta al 3° posto della classifica.

La conquista della Vuelta di Spagna nel 2010
La conquista della Vuelta di Spagna nel 2010

Nella tappa successiva, attacca, e stacca molti rivali in classifica, tranne l'olandese Steven Kruijswijk, nuova maglia rosa e Esteban Chaves, vincitore di giornata, dei quali non riesce a tenere il passo; limita comunque i danni giungendo sul traguardo con 37" di ritardo, portandosi al secondo posto nella classifica generale.

Si aveva la percezione comunque di vedere un campione che non riusciva ad esprimersi al meglio e sembrava bloccato,tuttavia essendo un immenso ciclista grazie all' esperienza riusciva ad essere competitive.

Così in una delle tappe clou,la cronoscalata da Castelrotto all'Alpe di Susi era osservato speciale ma capita ciò che non ci si aspetti,specialmente in una tappa breve. Inatti a causa di un salto di catena che dilata ulteriormente un ritardo accumulato precedentemente, conclude la cronoscalata in 25ª posizione, scivolando al terzo posto della generale. Nella tappa successiva, con arrivo ad Andalo, si dimostra reattivo nei primi chilometri, per poi non tenere il passo dei compagni di fuga e venire sfilato da tutti i migliori, giungendo al traguardo ad Andalo 11°, con un ritardo di 1' e 47" dal vincitore Alejandro Valverde e dalla maglia rosa. Scivola così fuori dal podio a 4' e 43.

Il successo al Giro d'Italia nel 2013
Il successo al Giro d'Italia nel 2013

A quel punto in tanti hanno pensato fosse finita, probabilmente anche lo stesso Nibali, qualcuno già da tempo aveva consigliato di ritirarsi,ma come nelle storie più belle il giro Rosa si tinge di Giallo (che sia premonitore?) e nella tappa seguente, da Pinerolo a Risoul, dopo la rovinosa caduta della maglia rosa Kruijswijk nella discesa dal Colle dell'Agnello (cima Coppi del Giro 2016), e, dopo aver beneficiato del lavoro del compagno di squadra Michele Scarponi che era transitato per primo al GPM del Colle dell'Agnello, vince la tappa in solitaria e rientra in corsa per la vittoria definitiva, riducendo il ritardo a 44" da Esteban Chaves, giunto terzo al traguardo della tappa, mentre l'olandese giunto a quasi 5 minuti scende dal podio del giro. Al traguardo dedica la vittoria al giovane ciclista e suo grande fan Rosario Costa, militante nell'A.S.D. Nibali di Messina, scomparso in un incidente stradale due settimane prima. L'indomani nella penultima frazione con arrivo a Sant'Anna di Vinadio, chiude al sesto posto, dopo aver staccato tutti i meglio piazzati in classifica sul colle della Lombarda grazie anche al lavoro ancora una volta di Michele Scarponi e dopo aver trovato a pochi chilometri dallo scollinamento anche Tanel Kangert (fatto fermare dalla squadra per essere d'aiuto a Nibali), riesce a infliggere un distacco di 1'36" al colombiano Chaves conquistando così la maglia rosa che il giorno seguente porterà trionfante a Torino.

La squadra Astana Pro Team in posa davanti al proprio pulman serigrafato con il logo di Expo 2017
La squadra Astana Pro Team in posa davanti al proprio pulman serigrafato con il logo di Expo 2017

Il Giro d'Italia quest' anno si è concluso a ridosso di una ricorrenza importante,legata al ricordo dell' unica grande leggenda di questo sport,Marco Pantani celebre ciclista che il 7 giugno del 1998 vinceva il suo primo e unico giro.
Purtroppo l' unico poichè durante l' anno successivo,il 1999,a due tappe dalla fine della corsa su cui aveva già ampiamente messo le mani,venne fermato da un controllo antidoping ancora misterioso che lo squalificò e diede così l' inizio della fine della sua carriera,a meno di trent'anni. Su pantani si è detto e scritto praticamente tutto,in particolare poi dopo la sua morte avvenuta anch' essa in cause a dir poco misteriose nel 2004 e dove ancora la magistratura non ha fatto chiarezza,anzi riaprendo due anni fa le indagini.
Vincenzo Nibali ricorda il Pirata,enrambi sono icone che gli appassionati e non possono non riconoscere tali.Due persone abbastanza simili,dalla corporatura minuta che vengono dal mare e diventano giganti sulle montagne,domando le vette e i passi piu' angusti al mondo.
Hanno vinto sia il Giro che il Tour,il primo vanta anche la Vuelta di Spagna mentre il secondo ha messo insieme la corsa rosa con la gialla in una sola annata,il 1998 e a distanza di qualche mese.
Tuttavia Nibali in questa edizione ha fatto qualcosa di veramente eroico,poichè è riuscito a non abbattersi e continuare a credere nella corsa anche quando il destino sembrava aver voltato lui le spalle.
Come nel caso di un' altra persona di cui ci siamo occupati in questo spazio,Claudio Ranieri,il destino prima ha tolto,poi ha ridato loro le condizioni per poter andare in gloria. Nel mezzo c'è stata la tenacia,la forza e la volontà di crederci sempre,non arrendendosi mai.
Queste sono i simboli in cui i giovani Italiani dovrebbero credere,persone per bene,tranquille,tenaci e forti che non è perchè non seguano lo stile di qualcun'altro che siano meno popolari e meno vincenti;proprio per questo le loro storie al giorno d' oggi risultano essere piu' affascinanti ed interessanti,questi quindi gli Italiani che ci rendono orgogliosi nel mondo perchè Italian do it sempre better.

Un'immagine suggestiva dall' alto di Astana, capitale avveniristica del Kazakistan
Un'immagine suggestiva dall' alto di Astana, capitale avveniristica del Kazakistan

Per non togliere fascino a questa storia scriverò prossimamente della squadra di Nibali,l' Astana Pro Team,in questo momento il team piu' importante che prende il nome dalla capitale del Kazakistan (Astana) e che rappresenta in giro per il mondo il proprio paese.
Astana è una capitale nuova,esiste dal 1992,e questo affascinantissimo paese è il presente e prossimo futuro per l' economia ed i mercati globali.
Così l'Astana Pro Team sarà protagonista di una delle nostre prossime storie in cui racconteremo qualcosa sul Kazakistan, paese transcontinentale, il piu' grande al mondo a non aver accesso al mare, il nono piu' grande al mondo e prossimo paese ospitante dell' Expo, l'esposizione Internazionale che si celebrerà ad Astana dal 1 luglio al 30 settembre 2017.
Stay Tuned quindi su ILoby Blog on My Way!

 

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Commenti: 2
  • #1

    Gianmaria (sabato, 11 giugno 2016 12:33)

    Da appassionato di ciclismo come sono, apprezzo la tua analisi: ben fatto!

  • #2

    Marco Morina (martedì, 21 giugno 2016)

    Ciao Gianmaria,mi fa piacere ti sia piaciuta l' analisi,specialmente poichè sei Appassionato!
    Grazie ancora e al prossimo articolo

    marco