Quando uno solo può diventare tutto quanto

Vi è mai capitato, in uno di quei riflessivi e piovosi giorni d’inverno, di pensare: come mi piacerebbe saper fare tutto, saper parlare tutte le lingue del mondo in modo da capire e farmi capire da tutti?

Beh, nulla è impossibile, e lo sa molto bene una particolare linea cellulare presente nel corpo umano: le cellule staminali.

 

Le cellule staminali sono cellule senza alcuna specializzazione fisiologica che, diversamente dagli altri tipi di cellule, è dotata di totipotenza, ovvero la potenzialità di dividersi e produrre tutte le cellule differenziate in un organismo.

Oltre alla totipotenza, le cellule staminali possiedono un’altra grande proprietà: l’autorinnovamento, ovvero la capacità di generare cellule indifferenziate esattamente uguali attraverso illimitati cicli replicativi di tipo asimmetrico: ad ogni ciclo si producono una cellula specializzata indirizzata verso il differenziamento, ed una indifferenziata (o staminale). E’ molto importante che la divisione cellulare sia di tipo asimmetrico, in quanto una divisione simmetrica darebbe vita solamente a cellule staminali che si andrebbero ad accumularsi pericolosamente, aumentando il rischio di mutazioni e deviazione verso la via tumorale (cellule staminali neoplastiche).

Le staminali non sono solo di un tipo, non le troviamo unicamente nella nicchia del nostro corpo; le possiamo trovare nella maggior parte dei nostri stadi vitali, dall’embrione all’adulto, passando per il cordone ombelicale ed il midollo osseo.

Ognuna di queste possiede caratteristiche, ed ovviamente potenziali applicazioni diverse:
- le staminali embrionali sono le totipotenti per eccellenza: si originano quando il nostro embrione è ancora allo stadio di 8 cellule, a partire dalla Massa Cellulare Interna.
Dopo questo stadio le cellule iniziano a specializzarsi (ovvero individuano il loro target di differenziazione), divenendo pluripotenti quindi con una ridotta capacità differenziativa.
- le staminali che troviamo nel cordone ombelicale e nel midollo osseo, sono le cosiddette ematopoietiche multipotenti, ovvero cellule in grado di dare origine a tutte le cellule contenute nel sangue, come globuli rossi, globuli bianchi, piastrine..
- le staminali che troviamo nello stadio adulto, sono anch’esse multipotenti, ovvero in grado di generare tutti i tipi cellulari specializzati del tessuto d’appartenenza (scheletrico, neurale, epiteliale, cardiaco..)  mantenendo il normale turnover e riparare il tessuto in cui si trovano.

Le potenzialità delle cellule staminali sono enormi: pensiamo semplicemente alle patologie degenerative, come il morbo di Parkinson, od altre che interessano la colonna vertebrale, il cuore, addirittura il diabete: pensate di poter applicare delle cure funzionanti a queste patologie utilizzando questa linea di cellule con lo scopo di andare a rimpiazzare la zona danneggiata creatosi a causa della malattia attraverso iniezioni di cellule staminali.

 

 

Ma cosa avranno di tanto speciale queste piccole cellule?

 

“Si ritiene, e alcuni studi l'hanno anche dimostrato, che il loro DNA sia maggiormente aperto alle istruzioni e alla manipolazione, vale a dire che mancano delle istruzioni epigenetiche (meccanismi ereditabili che variano l'espressione genica pur non alterando la sequenza del DNA, ndr) in quanto non sono ancora state applicate."

 

Tutto ciò non fa altro che attirare l’attenzione di scienziati da tutte le parti del mondo (di cui il mio ex professore Angelo Vescovi è il maggior esponente italiano), e purtroppo anche di presunti tali che, giocando sulla sensibilità di persone malate, hanno avviato procedure “miracolose” senza minimamente tener conto dei rischi nell’uso delle cellule staminali, e bypassando la corretta procedura di autorizzazione del trattamento…

«Too often rogue clinics around the world exploit patients' hopes by offering unproven stem cell therapies, typically for large sums of money and without credible scientific rationale, oversight or patient protections ».

 

 

Is this the end? Beautiful friend...

Blogger: Fabio Polloni

Biografia: Chi siamo - Fabio Polloni


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