Bentayga: novità in casa Bentley!

Foto tratta da Wikipedia
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Quando è stata presentata sono stati in molti a storcere il naso di fronte definendola un azzardo se non addirittura un affronto a un secolo (97 anni per la precisione) di storia Bentley.

Eppure alla Bentayga, il suv che deve il suo nome alla Roque Bantayga di Gran Canaria, sono bastate poche prove su strada per conquistare tutti, inclusi i più diffidenti col suo comfort, la sua classe e la sua sportività. Del resto tutte le più importanti case sportive al mondo hanno già realizzato o stanno progettando una Sport utility vehicle dedicata a quei clienti che, pur non rinunciando alle prestazioni, vogliono un'auto comoda da usare ogni giorno, pure per andare al lavoro o fare la spesa. La Porsche, sull'onda del successo consolidato della Cayenne (ai tempo storcevano il naso anche lì), ha più di recente sfornato la Macan; la Lamborghini invece, a un quarto di secolo dalla chiusura della produzione della Lm 002, nel prossimo futuro produrrà la potentissima Urus mentre la Jaguar ha presentato a Ginevra la F-Pace. Solo la Ferrari pare non aver alcuna intenzione di avventurarsi nel segmento (l'amministratore delegato Sergio Marchionne ha dichiarato che “si farebbe sparare” piuttosto che far costruire un suv al Cavallino) ma solo perché, in compenso, lo sta facendo la Maserati che sempre a Ginevra ha presentato la possente Levante.
La casa di Crewe, insomma, non poteva essere da meno e – stando a quanto affermano i tester professionisti che l'hanno provata – non lo è stata affatto. Interni lussuosissimi, con sedili in pelle principeschi, radica e un trasparente degli indicatori in cristallo, invece che in comune plastica. E che dire dell'infotainment, con un grosso display centrale e due per i passeggeri posteriori (dietro il poggiatesta della prima fila di sedili) da cui i passeggeri possono anche regolare il livello dell'aria condizionata. E poi ci sono anche accessori quasi bizzarri nella loro ricercatezza come l'event seat, una panchetta ripiegabile (sempre in pelle, ça va sans dire) da cui si può assistere comodamente a eventi all'aperto come il Royal Ascot, la popolare corsa di cavalli inglese.
Ma il meglio di sé la Bentayga lo dà una volta che si accende il motore, un poderoso W 12 biturbo di origine Audi-Volkswagen (gruppo proprietario di Bentley). Si tratta di un sei litri capace di erogare 608 cavalli e 900 Nm di coppia. Avete letto bene: parliamo di veri e propri dati da supercar. Per fare un paragone la Lamborghini Huracan ha 610 cavalli e 560 Nm di coppia, mentre la Ferrari 488 Gtb 670 cavalli e 760 Nm. E da sportiva sono anche le prestazioni, con uno 0-100 km/h staccato in meno di 4 secondi e una velocità massima che sfonda di poco i 300 km/h: numeri impressionanti se pensiamo che stiamo parlando di un'auto di oltre 5 metri e due tonnellate e mezzo di peso. Così come è ottima sui terreni accidentati, su cui risponde quasi al pari di una Range Rover.
Col suo animo sportivo, nascosto sotto una possente armatura di lusso, la Bentayga è l'auto giusta per chi non è disposto a rinunciare a nulla. Perché, come diceva Oscar Wilde, “si può resistere a tutto tranne che alle tentazioni”.

 

Comunicato ad opera di: Matteo Borghi

 

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