Eventi di ottobre, donne e fiori

Ottobre mi piace, la terra ci da tante cose buone, castagne, funghi, cachi, il clima non è ancora troppo freddo e in giornate come questa in cui il sole è alto nel cielo, mi piace passeggiare per i boschi, salutare gli animali che presto andranno in letargo, ed annusare i fiori che rifioriranno solamente in primavera.

Come per gli animali, per noi l'inverno dovrebbe essere un momento di calma, in cui raduniamo le idee e le forze e ci prepariamo a sbocciare con il primo sole.

Anche se solitamente questi mesi sono tra i più frenetici, il corpo ci insegna a rallentare, aumenta in noi la stanchezza, diminuiscono le difese immunitarie e molte volte ci ritroviamo a dover riposare contro la nostra volontà, il clima è ostile, muoversi diventa più complicato e quando si esce si ha fretta di ritornare nel caldo abbraccio di casa nostra. Proviamo a fermarci ogni tanto, poniamoci delle domande, assicuriamoci di proseguire nella giusta direzione, non perdiamoci, non continuiamo a correre senza una meta come trottole impazzite.
A volte quando sono troppo sotto stress mi siedo e faccio un giochino con i 5 sensi, cerco di trasformare la normalità in meraviglia, per calmare il corpo e lo spirito.

Vista, foglie colorate a terra.
Vista, incredibile mosaico composto da colori caldi adagiato sul un pavimento erboso.
Olfatto, odore di terra e funghi.
Olfatto, odore di cibo, di affetto, di domeniche passate in compagnia mangiando un risotto con porcini freschi.
Tatto, muschio e foglie.
Tatto, morbidezza, ricordo lontano di stoffe pregiate.
Udito, animali e vento.
Udito, melodioso canto di fringuelli che si accingono a salutarci.
Gusto, sapore di frutta.
Gusto, sapore dolce, un dolce creato dalla natura, senza bisogno di essere cucinato.

 

Chi meglio di noi donne può rappresentare l'immagine di un fiore che sboccia?

Un team composto interamente da donne quello che si è occupato di progettare e curare, la nona edizione del w. women in italian design. La triennale di Milano, sempre un passo avanti, denuncia un fatto che per quanto sia legato prettamente alle designer, coinvolge tutte le donne. Nel '900, sono state molte le designer che hanno creato opere di grande spessore, eppure sono state totalmente oscurate, ignorate da storici ed "esperti d'arte" (ovviamente sempre uomini). Negli ultimi anni, fortunatamente, le donne stanno dimostrando, non solo nel campo del design, di essere personalità creative, intelligenti e con un punto di vista innovativo. La donna non è più l'angelo del focolaio ma è una figura forte, non è più una creatura indifesa ma anzi, si inserisce sempre più nella società odierna, occupando spesso ruoli di potere e ruoli decisionali fondamentali. Sia che siate donne o uomini, sostenere l' uguaglianza, la parità di meriti e il rispetto è sempre cosa buona e giusta, per questo vi consiglio di immergervi in queste opere, che sono il simbolo di una nuova rinascita, il simbolo di una nuova fioritura. Tra le altre mostre, le diciotto opere finaliste del premio Riccardo Prina 2016, un'esposizione di opere e installazioni di Luca Vernizzi e molti altri progetti ed eventi legati al mondo dell'arte.

Ecco il sito web di W Women in Italian Design.
 

Quando penso ad una città in piena fioritura artistica, il primo nome che mi viene in mente è Mantova, capitale della cultura ricca di eventi, di musica, di vita.

Quest'anno incredibile, in cui ha saputo a mio parere, portare con grande orgoglio il titolo di capitale, si sta per concludere, nonostante ciò Mantova non abbassa la guardia, anzi, rincara la dose, con un'installazione incredibile nell'arcipelago di Ocno, volta a riqualificare le zone urbane meno utilizzate. L'installazione si compone di isole galleggianti, sul filo dell'acqua, che dall' alto, nemmeno a farlo apposta, ricorda un fiore di loto, fiore che cresce spontaneamente all' interno del lago. Le piattaforme sono state costruite con materiali riciclabili e serviranno come palcoscenico per concerti musicali, eventi, performance e molto altro. Un palco a cielo aperto, il pieno connubio tra natura tradizionale e umana modernità. Inoltre da metà ottobre inizierà l'atteso festival Mantova Jazz, oltre alle continue mostre ed esposizioni che arricchiranno la città nei prossimi mesi.

Ecco il sito web di Arcipelago di Ocno.

 

Le foto di David Seidner arrivano finalmente a Milano, grazie alla galleria Carla Sozzani.

Una tra le citazioni che più mi ha colpito di Seidner è quella in cui ricollega la piega di un vestito ad una tela pittorica, rendere meraviglia la normalità, non fermarsi all'apparenza, guardare la foto di un vestito e sentirne la morbidezza sulla pelle, guardare la foto di un fiore e sentirne il profumo.

In questi scatti in cui troviamo la storia della moda, soprattutto quella parigina, sembra di sentire lo sguardo delle donne ritratte, sovrapposizioni, giochi di specchi e collage, riproducono movimenti illusori e ingannano gli occhi. In questa galleria che da ventisei anni promuove l'arte in una delle vie più belle di Milano, le esposizioni sono una trasposizione di ciò che possiamo trovare al di fuori, curate, eleganti, impeccabili, pulite e ordinate, in modo che l' artista abbia lo spazio e l' attenzione che merita.

Ecco la pagina web dell'esposizione di David Seidner.

 

Ci sono dei giorni, dei momenti, degli attimi, in cui le persone sfioriscono, commettono errori, si smarriscono, riuscire a riprendere il vigore di una rosa pienamente sbocciata non è semplice, ma con impegno e dedizione, nella vita si può tutto.

Opera liquida è una compagnia teatrale, un pò diversa dalla altre, negli anni è riuscita a vedere lontano e a crescere. Da settembre a novembre ha dato il via alla quinta edizione del festival del teatro e carcere, denominato: Prova a sollevarti dal suolo.

Visto che io sono una grande ottimista e sono convinta che tutti se dovessimo cadere riusciremmo a sollevarci per tornare a fiorire, non voglio che vi perdiate questo evento, perchè non è semplice teatro, è dare una seconda possibilità, dare la forza e il coraggio, dare tutto e a volte non ricevere niente.
Vi riporto un estratto dello spettacolo che si terrà giovedì 10/11 al teatro stabile in opera, uno spettacolo per chi come me crede in una rivalutazione del ruolo della donna all' interno della società,  grazie soprattutto alle donne stesse, intitolato "La versione di Barbie". Più che una fiaba, la vita di una donna è un horror! Sin dall’infanzia! Ad allietarci ci  pensava la Barbie, il prototipo della donna ideale: bella e magra, tettuta e multitasking, seduttiva, emancipata ma eterna fidanzata di un tronista. La Barbie è una donna perfetta, noi no.
Noi ci barcameniamo tra lavoro, carriera, figli, mariti, amanti, palestre ed estetiste, ossessionate dall’idea di una perfezione che non riusciremo mai a raggiungere. Il sogno di libertà si è trasformato in una schiavitù da incubo.
E allora? E allora smettiamo di lamentarci e prendiamo in mano la nostra vita. Attraversando con piglio ironico e dissacrante l’itinerario di formazione della donna di oggi dalla nascita alla morte, Alessandra Faiella invita a uscire fuori dal tunnel della finta emancipazione, poiché il sonno della ragione ha già generato troppi mostri.

Ecco il sito web di Opera Liquida

 

Blogger: Alice Locatelli

Biografia: Chi siamo - Alice Locatelli


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