I mondiali di nascondino a Consonno, ex-paese dei balocchi

“Sabato 3 e domenica 4 settembre si è svolto a Consonno, l’ex paese dei balocchi lombardo ora città fantasma, il campionato mondiale di nascondino…”
Paolo, stai calmo e trattieniti.
Inspira, espira. Inspira, espira. E ora scegli un modo per iniziare a descrivere tutto questo su iLobyblog, perché l’idea di base del Nascondino World Championship non è tanto lontana dalla mission di iLoby.

Beh, potrei iniziare raccontandovi di bei tempi passati quando, alle elementari, divenivi eroe nazionale rispedendo con il tuo “per tutti!” il cercatore a contare nuovamente o ti trasformavi nel fantasma dimenticato dagli altri giocatori che usciva dal suo nascondiglio in ritardo di ben 4 partite.

Potrei invece chiedervi direttamente se apparteniate alla generazione dello Zitt! Zitt! di Lupo Alberto, del “facciamo tutto stealth” tipico dei videogiochi o se, come me, vi troviate proprio in mezzo a questi due mondi paralleli... 
Potrei richiamarvi alla mente alcuni infallibili metodi visti sul grande schermo per raggiungere la tana non visti, per esempio calando silenziosamente dall’alto come il Tom Cruise di Mission Impossible I oppure saettando improvvisamente fuori dalla sabbia gridando “per me!” così da emulare il famoso colpo di testa di Aldo nel film Tre Uomini e una Gamba
Potrei addirittura inquietarvi con la leggenda della squadra di nascondino scomparsa nel paesaggio spettrale di Consonno. Nascostisi così bene da non essere scoperti, i cinque rimasero intrappolatati in quella “Las Vegas di Lombardia” degli anni Sessanta, costretti per l’eternità a giocare, nascondersi e sfuggire agli inquietanti fantasmi del passato…

Ma perché nasconderci dietro a un dito? Le cose da dire sono molte e tutte interessanti.
Il Nascondino World Championship nasce a Bergamo nel 2010 da un’idea di CTRL magazine come invito ad uscire allo scoperto durante tutto l'anno, nascondendosi solo e soltanto nel weekend scelto per disputare questa competizione mondiale unica nel suo genere.
Esatto, unica al mondo. Può sembrarvi strano ma, sebbene l’umanità “giochi” a nascondersi da migliaia di anni e in tutto il globo, nessuno prima di 6 anni fa aveva mai pensato di creare un campionato iridato di Nascondino. Adesso, invece, per l’evento tutto made in Italy ha manifestato il proprio interesse nientepopodimeno che la Commissione Olimpica per Tokyo 2020.

Comunque, mentre aspettiamo un nascondino a cinque cerchi nel paese del Sol Levante, è appena andato in scena il settimo Campionato Mondiale a Consonno, l’ex paese dei balocchi.

La piccola frazione di Olginate (LC), sita sul monte Brianza, negli anni ‘60 subì una impressionante trasformazione ad opera del conte-imprenditore Mario Bagno in modo da essere trasformata nella “Las Vegas della Lombardia”. Vennero costruiti un minareto, una pagoda cinese, una balera, un motel e decine di altri luoghi per lo svago della borghesia lombarda, il tutto condito da cartelli e insegne come “Consonno è il paese più piccolo ma più bello del mondo”, “Chi vive a Consonno campa di più” o “A Consonno è sempre festa".
Niente di più sbagliato.
Pochi anni dopo la sua inaugurazione, nel 1976, una frana bloccò l’accesso al paese e Consonno si svuotò velocemente. Niente più turisti, abitanti, negozi e attrattive, ma solo strutture bizzarre sempre più fatiscenti e dominate dalla vegetazione. Il paese dei balocchi si trasformò in una inquietante città fantasma.

Ma quest’anno nel primo weekend di settembre il paese di Consonno è tornato a vivere con il Campionato Mondiale di Nascondino: giochi da strada per famiglie, visite guidate, concerti nascosti nei boschi, street food, un campeggio e, ovviamente, il torneo a squadre per l’assegnazione dell’ambitissima Foglia di Fico d’Oro.
Ed ecco come si gioca. 64 squadre di 5 elementi più un team di cercatori, fisso e neutrale. Per superare i gironi di qualificazione, si disputano delle manche in cui i 16 giocatori tutti di squadre differenti hanno 60 secondi per nascondersi agli occhi dell’unico cercatore in campo. I punti vengono assegnati a scalare dal primo all’ultimo che si libera tuffandosi sulla tana rappresentata da un morbido materasso. 0 punti invece per chi viene scoperto o non esce dal nascondiglio in tempo utile.
Poi, sommando tutti i punti delle manche, si scopre quali squadre accederanno alla finalissima.


In questo modo, in linea con la sua mission, il Nascondino World Championship premia chi prende per primo l’iniziativa, uscendo allo scoperto e lasciando il proprio sicuro nascondiglio. Ed è esattamente quello che cerchiamo di fare tutti noi di iLoby, non nascondendoci dietro a un computer, ma creando principalmente rapporti veri nella vita reale. 
Ah sì, mi stavo quasi dimenticando… chiunque può partecipare ai Campionati Mondiali di Nascondino!
Quindi che dite, mettiamo su una squadra di iLoby per la prossima edizione?
Perché #InsiemeSiamoPiùForti

 

Blogger: Paolo Pigliafreddo

Biografia: Chi siamo - Paolo Pigliafreddo


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