Sciabolata morbida di Capodanno

Più di un mese. Sì, c’è voluto più di un mese per riprendermi dal Veglione di Capodanno, dallo spumante e dalle sciabolate usate per stapparlo.
Questo perché, pur essendomi preparato e avendo chiesto informazioni anche agli amici blogger di iLoby blog, non è che sia andata proprio bene… ma facciamo così.
Dato che dovrò raccontarvi di sciabolate morbide, tese e disperate, proverò a scrivere come se a raccontare il tutto fosse proprio lui!, il mitico telecronista sportivo Sandro Piccinini.
(e nel farlo, spero di non diventare bersaglio delle ‘cccezzzionali sciabolate di shottiniconpiccinini e delle gran botte di tutti i #piccininers…).

“Amici sportivi, buonasera da Milano!
Il colpo d’occhio sul salotto di Paolo è veramente ‘cccezzzionale per questa magica nottata di finale del 2016 e abbiamo il tutto esaurito, con gli ospiti già in campo per attendere il Sabrage della bottiglia di spumante al triplice fischio di mezzanotte. E vi ricordo che tutte le emozioni di San Silvestro le potete vedere solo qui, su iLoby blog, in esclusiva totale anche per i prossimi tre ultimi dell’anno.
Da bordo salotto mi dicono che il cenone di riscaldamento sta per finire e allora direi… spot per noi!”

“Rieccoci collegati!
Champagne! Nella vittoria è un merito; nella sconfitta una necessità.
Queste le parole attribuite a Napoleone Bonaparte che incoraggiarono, 200 anni fa, l’espandersi della pratica sciabolata tesa da parte della sua cavalleria leggera per stappare bottiglie di spumante e festeggiare così le incredibili imprese delle armate francesi.
E stasera ci aspetta un altro grande spettacolo anche con i collegamenti da bordo salotto, le interviste sul divano e poi l’ampio post mezzanotte tutto da vivere in compagnia di ospiti, moviole e servizi fino ad anno inoltrato.
Ma adesso ci siamo: cala la concentrazione, controllo del cronometro, tutto pronto per iniziare… si comincia!”

“Palla a Paolo, il padrone di casa, che alimenta subito l’azione gettandosi a caccia dello spumante in mezzo al tavolo… tutto chiuso per lui, c’è il raddoppio difensivo e deve quindi ricominciare. Improvvisa una chiacchierata, si accentra, trova un varco e … attenzione, numero! S’impossessa della bottiglia con una giocata ‘cccezzzionale quando ormai siamo a 5 minuti da mezzanotte.
Tutto fermo ora sul terreno di gioco. La sciabola non si trova.
Primo brivido, primo pericolo.
Bello lo scambio di battute con gli ospiti mentre Paolo temporeggia, con la sua esperienza, in cerca di un’idea. Intanto a bordo campo tutto il divano si è alzato e, clamoroso!, il quarto uomo trova la sciabola sotto il cappotto dell’ignaro ultimo arrivato che, con un bruttissimo gesto, indica la sua ragazza. Scintille tra i due!  Con l’aiuto della regia rivediamo l’azione incriminata. Incredibile!”.

 

“Si riprende, con tutti gli ospiti sul terrazzo attorno a Paolo, alla sciabola e alla bottiglia. Attimi di concitazione mentre, proprio lui!, toglie la carta e poi la gabbietta di metallo del tappo sotto lo sguardo attento del Mister, ormai ai limiti della propria area tecnica. Il direttore di gara se ne accorge e richiama all’ordine tutti, divano e mucchio selvaggio in campo, ristabilendo distanze e dando un’occhiata al cronometro. Ormai ci siamo.
Lo spumante è inclinato di 20-25 gradi. Ricordiamo che la lama va fatta scivolare sul vetro senza paura, con una gran botta ‘cccezzzionale e un colpo che dovrebbe far saltare il tappo insieme ad un pezzo di…
Attenzione! Parte la sciabolata tesa … Non va!
Grazie alla regia rivediamo il tiraccio. Ha colpito malissimo! La sciabolata si spegne sul fondo. Incredibile!
Ma è proprio lui, ancora in zona tiro, sulla bottiglia. Ecco una serie di sciabolate morbide, classiche, disperate.

Clamoroso! Clamoroso! Proprio una giornata storta per il padrone di casa!
Gli applausi di incoraggiamento del salotto amico sono coperti dalle bordate di fischi del settore ospiti e intanto mi dicono, da bordo campo, che si prepara un cambio. Viene mostrata la lavagna luminosa ed è proprio il giocatore sulla bottiglia a dover abbandonare il salotto.
Che occasione mancata per lui! Applaude ironico il salotto e, incredibile!, infila velocemente il tunnel della cucina congedandosi malamente da quel brindisi di finale. Finale d’anno che, ricordiamo, per le prossime tre stagioni potrete vedere in diretta e in esclusiva solo qui, su iLoby blog.”

“Occhi però già sul sostituto, uno dei più in forma in assoluto. Eccolo qua, si appresta al Sabrage nell’ammucchiata.
Uno scambio di battute con gli avversari per stemperare la tensione e assicurarsi che la temperatura dello champagne sia sotto i 4° gradi, poi la concentrazione. La lama sulla bottiglia, lo sguardo attento, il fischio e…
E non sbaglia! E non sbaglia! Chessiluro!
Proprio lui, appena entrato, con una gran botta ‘cccezzzionale, sblocca il risultato in pieno recupero! Il salotto esplode in un boato e in un tripudio di bicchieri. Tutti, compreso Paolo, invadono il salotto per andare ad abbracciare l’uomo dei Sabrage, che con questa bottiglia realizza la sua ottava pesante sciabolata in un finale di anno.
E arriva il fischio finale! È finitaaa! È finitaaa! Il 2016 cede il passo ad un 2017 ‘cccezzzionale! Incredibile! Linea allo studio”.

 

 

Autore: Paolo Pigliafreddo

Scrivi commento

Commenti: 0