"Diario di un condannato a morte" e il crowfunding

Qui su iLobyblog leggiamo spesso di progetti innovativi o di interessanti approfondimenti sulla realtà che ci circonda.

Oggi, con il libro Diario di un condannato a morte che dovrebbe vedere la stampa tramite il crowdfunding, possiamo unire le due cose.

Tenendo bene a mente che Insieme siamo più forti.

 

 

Il “Diario” di Alessandro Piana racchiude le vere lettere che il condannato a morte William Van Poyck scrisse da una cella della Florida alla sorella Lisa nei suoi ultimi otto anni di vita. E quindi qui non siamo davanti al classico e fuorviante “liberamente tratto da”. 

Piana traduce, interpreta e si fa portavoce di un William che, dal braccio della morte, mette a nudo le incredibili contraddizioni della pena di morte negli Stati Uniti e ci racconta, senza filtro, le durissime condizioni di vita dei detenuti, alla mercé di guardie spesso prive di scrupoli. Tutto questo, ovviamente, fino all’esecuzione per iniezione letale avvenuta in Florida il 12 giugno 2013, a seguito di una condanna per una vicenda poco chiara. 

 

 

Questo arrangiamento (se così si può definire) di Piana rappresenta una cruda novità nel panorama letterario ed è stato realizzato a stretto contattato proprio con Lisa, la destinataria delle lettere di William.

A lei e alla sua fondazione contro la pena di morte, inoltre, il giovane scrittore milanese devolverà la metà del suo ipotetico guadagno dalla vendita del libro.

 

Tralasciando per qualche momento le tematiche dell’opera, il libro è fortemente innovativo in quanto si tratta di uno dei primi casi italiani di crowdfunding letterario.

La casa editrice bookabook, infatti, fa scegliere agli stessi lettori quali siano i progetti editoriali da portare avanti e stampare in base al numero di preordini che il titolo riceve in 180 giorni. Dopo 150 richieste, per esempio, un libro viene distribuito in tutte le librerie italiane, mentre con 350 viene organizzata una campagna pubblicitaria mirata e dedicata per il libro.

Se pensate che questo sistema in fondo sia come tanti altri dovrete ricredervi. Ancora prima del preordine, oltre al titolo e ad una breve introduzione, troverete ad attendervi la prima decina di pagine come anteprima tutte da leggere. Dopodiché potrete scegliere se acquistarlo cartaceo e farvelo spedire a fine campagna oppure, per i più impazienti, optare per il formato ebook con le bozze aggiornate in tempo reale dall’autore. 

 

Al momento, la campagna di “Diario di un condannato a morte” sta procedendo con un buon ritmo. Alessandro, eppure, ci ha confidato che non pensa a numeri o conti alla rovescia.

Gli piacerebbe vedere fin da adesso, in questi ancora 100 giorni di campagna di preordini, un segnale forte e perentorio che stimoli già a più di un dibattito e a più di una riflessione.  

 

 

Ed ecco perché noi, amici di iLobyblog, insieme possiamo essere veramente più forti.

Perché basta solamente un piccolo preordine, un normalissimo passaparola o una banale condivisione sui social per veder pubblicate in Italia, tramite Alessandro, le crude lettere piene di spunti scritte da William Van Poyck.  

 

Per informazioni e preordini vai su https://bookabook.it/libri/diario-un-condannato-morte/

 

 

Autore: Paolo Pigliafreddo

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